Centrifughe singole, Sistemi semiautomatici, Sistemi automatici, Sistemi automatici HD, Microfiltrazione, Gruppi pressione

iPaint

L’iPaint è un sistema di separazione creato per il trattamento e il riciclo dell’acqua di lavaggio dei retini serigrafici e della pulizia delle rullatrici e velatrici che vengono impiegati nella lavorazione del vetro.

La macchina è composta da una centrifuga in acciaio inox AISI 304, modello T6M e da un serbatoio conico in materiale plastico adatto, sostenuto da una struttura in ferro verniciato a polveri, per la raccolta dell’acqua da trattare. Attraverso una pompa sommersa, il liquido inquinato è pompato all’interno del serbatoio dove, una volta raggiunto il livello massimo di carico, il PLC avvierà il ciclo di separazione. Tramite una pompa dosatrice viene aggiunto un additivo e viene mescolato al liquido da trattare. Avvenuta la reazione di coagulo della vernice si avvierà automaticamente la centrifuga che tratterrà nel suo cestello la parte solida, espellendo il liquido schiarito, che potrà essere riutilizzato o scaricato nei condotti fognari. Terminato il liquido nel serbatoio conico, il ciclo si ferma in attesa di un nuovo carico da trattare.

CST90A

Sistema compatto di separazione solido liquido per il riciclo al 100 per cento dei liquidi refrigeranti da molatura del vetro o della pietra. Il sistema è composto da una centrifuga a scarico automatico modello TORNADO T300A e da due serbatoi idro ciclonici. Dal cono del primo ciclone il liquido inquinato viene iniettato tramite una pompa nel rotore della centrifuga. Le particelle in sospensione, contenute nel liquido con peso specifico superiore, saranno schiacciate, grazie alla “Forza G”, contro la parete del cestello, facendo defluire il liquido purificato. Parte del liquido separato dal primo ciclone, travaserà nel secondo per un ulteriore processo, e da qui, una volta purificato, sarà inviato alle macchine operatrici tramite una pompa a controllo elettronico. A tempi programmati tramite tastierino sul PLC, la centrifuga effettuerà un arresto per evacuare i fanghi accumulati. Al termine dell’operazione la centrifuga ricomincerà un nuovo ciclo di accumulo. La centrifuga è dotata di funzione di avvio e arresto in remoto. Il sistema è composto da una struttura verniciata a polveri che conglomera tutti i componenti con una centrifuga modello T300A a scarico automatico.

Lo spazio richiesto per l’installazione è di mq 10,5.

CT100A

Sistema di separazione solido liquido di tipo compatto per reflui di molatura del vetro. Il sistema è formato da una struttura tubolare in ferro verniciato a polvere che congloba tutti gli elementi del sistema con una centrifuga di tipo CT100A.

Questo sistema automatico di separazione solido liquido purifica i reflui di processo estrapolando i solidi contenuti fino ad un grado di 5 micron mm.

Il fluido contaminato viene pompato nel rotore, dove le particelle solide iniettate laminarmente, si schiacceranno e incolleranno sulla parete del rotore.

Ad intervalli preimpostati da PLC programmabile, l’immissione del refluo cessa e il rotore si arresta. A rotore fermo si avvia un sistema raschiante che espelle i fanghi accumulati in un contenitore posto sotto la centrifuga che li raccoglie. I fanghi sono quasi totalmente disidratati 6/8% di umidità. Terminato il ciclo di pulizia verrà automaticamente avviato un nuovo ciclo di accumulo.

Lo spazio richiesto per la messa in opera è di 1,5 m2.

CST40A

Sistema compatto di separazione solido liquido per il riciclo al 100 per cento dei liquidi refrigeranti da molatura del vetro o della pietra. Il sistema è composto da una centrifuga a scarico automatico modello TORNADO T150A e da un serbatoio idro ciclonico. Dal cono del ciclone il liquido inquinato viene iniettato tramite una pompa nel rotore della centrifuga.

Qui, le particelle in sospensione contenute nel liquido con peso specifico superiore saranno schiacciate, grazie alla “Forza G”, contro la parete del cestello, facendo defluire il liquido purificato. A tempi programmati tramite tastierino sul PLC, la centrifuga effettuerà un arresto per evacuare i fanghi accumulati. Al termine dell’operazione di scarico la centrifuga ricomincerà un nuovo ciclo di accumulo. La macchina è dotata di funzione di avvio e arresto in remoto. Il sistema è composto da una struttura verniciata a polveri che conglomera tutti i componenti con una centrifuga modello T150A a scarico automatico.

Lo spazio richiesto per l’installazione è di mq 6,5.

Clean CNC

Il sistema CLEAN CNC è composto da due serbatoi e una cassa in PVC sopra la quale troviamo una centrifuga modello T6M, e da una spalliera dove sono montati: il quadro elettrico, il micro filtro, le due pompe di funzione ed undici valvole. Sulla vasca è montata la centrifuga che viene alimentata da una pompa posta in un pozzetto sotto al CNC. Dalla centrifuga l’acqua trattata (5 μ) cade nel cassone sottostante. Dal cassone, una parte viene aspirata dalla pompa del CNC e mandata alla mola per il raffreddamento periferico, e una parte, tramite una pompa sommersa viene caricata nel serbatoio 1, che raggiunto il livello, processerà il liquido attraverso il micro filtro fino al raggiungimento della trasparenza (0 μ).

A questo punto l’acqua microfiltrata verrà inviata alla pompa del CNC per refrigerare il mandrino, mentre il serbatoio 2 verrà riempito di acqua di primo filtraggio, che sarà processata nel micro filtro fino al consumo del cassone 1. Il processo di filtraggio per centrifuga va in continuo, mentre il micro filtraggio si susseguirà in maniera alternata tra il serbatoio 1 e 2.

A fine turno di lavoro automaticamente premendo lo stop, si avvierà il contro lavaggio automatico del micro filtro inviando il residuo solido alla centrifuga. Terminata l’operazione di contro lavaggio il sistema si arresterà. Una volta avviato il sistema la prima volta al mattino, ci sarà sempre un serbatoio di acqua microfiltrata disponibile all’utilizzo immediato.

KG 2-2

 

Il “microfiltro”, filtro catalitico a processo continuo alternato si basa sul concetto della filtrazione molteplice del fluido fino allo schiarimento totale dello stesso. Nei vari passaggi del liquido nel filtro si accumulano le particelle solide in sospensione che inquinano il fluido. Con più passaggi si ottiene un inspessimento del pacco filtrante, che crea una riduzione degli interstizi di passaggio, arrivando a trattenere anche le particelle colloidali. Con l’aumentare dell’intasamento del filtro aumenterà la pressione di esercizio, che raggiunta la soglia di sicurezza darà un allarme. Sarà discrezione dell’operatore avviare il contro lavaggio, manualmente, o lasciare che, raggiunta una seconda soglia, il filtro vada in autolavaggio in automatico. Terminato il contro lavaggio che ha la durata di un paio di minuti, il filtro ricomincerà un nuovo ciclo di filtrazione. Il filtro in accordo con le esigenze del cliente eseguirà di norma un solo contro lavaggio in automatico a fine turno di lavoro gestito dal PLC. Il filtro si può avviare in remoto ad orario impostato e spegnere allo stesso modo.

PG2-40

Si tratta di gruppi formati da una o più pompe di varia tipologia e marchio, per la sopraelevazione idrica a pressione costante e velocità variabile, che utilizzano un trasmettitore di pressione e un convertitore di frequenza che consente di ridurre al minimo l’energia utilizzata dalle pompe, ottimizzando l’approvvigionamento d’acqua, eliminando i cali di pressione e i fastidiosi colpi d’ariete.

Questi gruppi di sopraelevazione idrica per impiego industriale possono essere costituiti da 1 a 5 pompe in base all’impiego e alle necessità dell’utilizzatore finale. Sono assemblate su un basamento unico e collegate tra loro tramite un collettore di aspirazione e uno di mandata, cablati elettricamente e collaudati. Il funzionamento a regime variabile di una pompa (sotto Inverter) e delle restanti elettropompe a velocità fissa compensa in continuo le differenti esigenze idriche, seppur minime. Il funzionamento detto a “cascata” avviene per variazione del delta di pressione impostato. La pompa sotto inverter lavora all’interno della finestra impostata; al raggiungimento del punto massimo di regime (rpm) e quando la pressione tende a scendere sotto a quella programmata, viene comandata l’accensione temporizzata delle altre pompe in maniera sequenziale. Al contrario quando la pressione supera il punto di massima impostato, la pompa sotto inverter adeguerà i giri o li diminuirà sino al minimo, spegnendo via via le pompe in cascata.

Maxi System

Sistema di separazione solido liquido per il riciclo al 100 per cento dei liquidi refrigeranti da molatura del vetro o della pietra, fatto su misura. Il sistema è composto da una o più centrifughe a scarico automatizzato modello TORNADO T300A e da due o più serbatoi idro ciclonici. Dal cono del primo ciclone il liquido inquinato viene immesso tramite una pompa nel rotore della centrifuga. Le particelle in sospensione, contenute nel liquido con peso specifico superiore, saranno schiacciate, grazie alla “Forza G”, contro la parete del cestello, facendo defluire il liquido purificato. Parte del liquido separato dal primo ciclone, travaserà nel secondo per un ulteriore processo, e una volta purificato, sarà inviato alle macchine operatrici. A tempi programmati tramite tastierino sul PLC la centrifuga effettuerà un arresto per evacuare i fanghi accumulati. Al termine dell’operazione, la centrifuga ricomincerà un nuovo ciclo di accumulo. La centrifuga è dotata di funzione di avvio e arresto in remoto. Il sistema è composto da una struttura verniciata a polveri che conglomera tutti i componenti con una o più centrifughe modello T300 A HD a scarico automatizzato. Lo spazio richiesto per l’installazione varia da mq 12 a mq 30.

CST75A

Sistema compatto di separazione solido liquido per il riciclo al 100 per cento dei liquidi refrigeranti da molatura del vetro o della pietra. Il sistema è composto da una centrifuga a scarico automatico modello TORNADO T150A e da due serbatoi idro ciclonici. Dal cono del primo ciclone il liquido inquinato viene iniettato tramite una pompa nel rotore della centrifuga. Le particelle in sospensione, contenute nel liquido con peso specifico superiore, saranno schiacciate, grazie alla “Forza G”, contro la parete del cestello, facendo defluire il liquido purificato. Parte del liquido separato dal primo ciclone, travaserà nel secondo per un ulteriore processo, e da qui, una volta purificato, sarà inviato alle macchine operatrici tramite una pompa a controllo elettronico. A tempi programmati tramite tastierino sul PLC, la centrifuga effettuerà un arresto per evacuare i fanghi accumulati. Al termine dell’operazione la centrifuga ricomincerà un nuovo ciclo di accumulo. La centrifuga è dotata di funzione di avvio e arresto in remoto. Il sistema è composto da una struttura verniciata a polveri che conglomera tutti i componenti con una centrifuga modello T150A a scarico automatico.

Lo spazio richiesto per l’installazione è di mq 10,5.

CST50A

Sistema compatto di separazione solido liquido per il riciclo al 100 per cento dei liquidi refrigeranti da molatura del vetro o della pietra. Il sistema è composto da una centrifuga a scarico automatico modello TORNADO T150A e da un serbatoio idro ciclonico. Dal cono del ciclone il liquido inquinato viene iniettato tramite una pompa nel rotore della centrifuga.

Qui, le particelle in sospensione contenute nel liquido con peso specifico superiore saranno schiacciate, grazie alla “Forza G”, contro la parete del cestello, facendo defluire il liquido purificato. A tempi programmati tramite tastierino sul PLC, la centrifuga effettuerà un arresto per evacuare i fanghi accumulati. Al termine dell’operazione di scarico la centrifuga ricomincerà un nuovo ciclo di accumulo. La macchina è dotata di funzione di avvio e arresto in remoto. Il sistema è composto da una struttura verniciata a polveri che conglomera tutti i componenti con una centrifuga modello T150A a scarico automatico.

 

Lo spazio richiesto per l’installazione è di mq 6,5.

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